Il mio stile di coaching


Il mio stile di coaching

Ogni Coach ha un proprio stile e modo di lavorare con i clienti. Esistono fondamentalmente 2 stili di coaching : ci sono “coach” che forniscono risposte e coach che aiutano a riflettere grazie alle domande potenti .

Io appartengo al secondo tipo. La mia esperienza mi porta ad affermare che : “la domanda giusta è gravida della sua risposta”

 

Ascolto attentamente. Sei tu il mio focus. Ascolto ‘quello che dici’, quello che ‘cerchi di dire’ e quello che ‘non stai dicendo’.

Accolgo e rispetto qualsiasi pensiero, convinzione, opinione personale

Condivido, dopo che hai comunicato quello che ritenevi opportuno, condivido con te la tua visione della situazione, per cominciare a spostare il tuo punto di vista dal problema evidente all’opportunità nascosta.

Incoraggio, chiunque tenga a qualcosa – un imprenditore, un manager con un obiettivo straordinario, un professionista che sta sviluppando la sua attività – ha bisogno di una voce esterna che accetta, accoglie e sa stimolare e pretendere con assertività. Non uno yes-man, ma una persona che sa quello che ci vuole per crescere. Fornisco una nuova visione della realtà, libera da ostacoli. Non mi fermo alla superficie. Sono il tuo angelo custode, finchè lo vorrai.

Pretendo molto dal mio allenato. Assegno compiti precisi e sfidanti. Voglio che tu sia soddisfatto, in salute e che abbia successo che ti meriti. Desidero che tu sia finanziariamente indipendente, che possa così apprezzare ancora meglio la tua famiglia e gli amici. Voglio che diventi un modello che ispiri gli altri a dare il meglio di sè. Le mie richieste sono dirette, responsabilizzanti e orientanti. Esigo onestà e verità, sono i presupposti del vero miglioramento . Mi aspetto il meglio da te .

Celebro con te i tuoi risultati che raggiungerai, perché la celebrazione stimola e incoraggia ad andare ancora più avanti.

 

 

L’approccio che mi aspetto dal mio coachee

Per beneficiare al massimo del tempo che passeremo insieme ogni settimana e anche nel periodo che intercorre tra una sessione e l’altra, chiedo al mio allenato queste 7 attitudini.

DESIDERIO – Fai una lista di ciò che veramente vuoi nella vita. Il coaching è più efficace quanto più hai obiettivi chiari che sono basati sui tuoi bisogni e sui tuoi valori. Incluso nella documentazione di benvenuto troverai una lista degli obiettivi più comuni e un modulo per elencare i tuoi obiettivi. Se non sei sicuro di quali dovrebbero essere i tuoi obiettivi, possiamo discuterne durante la prima sessione.

FOCUS – Ti fornirò “la mappa” per orientarti nel percorso di crescita e dopo averla personalizzata ti chiederò di rimanere focalizzato sulla stessa per tutto il ciclo di incontri (…e anche dopo).
Ho chiamato la mappa “scheda degli 8 territori”. E’ un elemento essenziale per costruire solide fondamenta personali e cominciare a trasformare la tua vita in una ruota perfettamente circolare che scorre senza dispersioni di energia. Tutti i miei clienti lavorano su questo programma. Nel corso del primo incontro ti illustrerò l’uso di questo prezioso strumento, frutto di anni di lavoro e test sul campo . Il più collaudato “test della felicità” ti rivelerà il grado di difficoltà del tuo percorso e ti mostrerà fin dove puoi arrivare .

 

DISPONIBILITA’ – Piena disponibilità a conoscere te stesso in modo nuovo. Non meravigliarti se dovessi scoprire nuovi aspetti di te stesso o se vedi che i tuoi obiettivi si modificano e si adattano alla persona che sei veramente. Questo processo di cambiamento è naturale non occorre affrettarlo. Devi solo renderti conto che probabilmente accadrà. Una sana e duratura crescita personale e professionale è il risultato tangibile del coaching.

 

UMILTA’ – Raddoppia il tuo livello di “disposizione a fare”. Pretenderò che tu pretenda tanto da te . Non troppo, spero, ma sicuramente più di quello che avresti potuto chiedere a te stesso. Ho bisogno che tu sia disposto ad impegnarti per ridisegnare le parti della tua vita che in questo momento sei in grado di ridisegnare. Così potrai raggiungere i tuoi obiettivi più facilmente e vivere una vita personale e professionale integrata e appagante, usando i “doni” che possiedi e godendo della vita così come vale la pena fare.
Lavoro solo con persone che sono disposte a redigere una nuova carta costituzionale della loro vita , “la dichiarazione di intenti” , nella quale si impegnano a

  • cambiare i comportamenti indesiderati
  • sperimentare e provare nuove attività
  • rimuovere le fonti di stress nella propria vita
  • ridisegnare l’utilizzo del proprio tempo
  • definire obiettivi sfidanti
  • trattare tutte le persone come alleati
  • dire la verità
  • esprimere le proprie emozioni
  • smettere di tollerare o soffrire ( “Il dolore rallenta lo sviluppo” )

 

PRONTEZZA – arriva alla sessione di coaching preparato, con una agenda.
Abbiamo da 1h a 2h  da passare insieme ogni sessione e sarebbe utile per te avere una lista di cose da condividere e discutere. Su questa lista, includi cose come:

  • successi e vittorie che hai conseguito durante la settimana
  • relazione sul lavoro assegnato e che hai completato
  • problemi incontrati e come li stai affrontando
  • suggerimenti che vuoi da me riguardo una situazione
  • su cosa stai lavorando e come sta andando
  • nuove capacità che vuoi sviluppare
  • strategie che vuoi sviluppare

 

VOGLIA DI CRESCERE DIVERTENDOSI . Abbiamo del lavoro da fare insieme, ma sentiti libero di rendere la sessione divertente. Dopo alcune sessioni, potresti trovare che trascorreremo una piccola parte del tempo ad aggiornarci su quelle parti della tua vita che significano molto per te, oppure tu potresti voler condividere qualcosa di personale e confidenziale.
E dopo alcuni mesi (o forse prima) potresti accorgerti che addirittura ci facciamo delle risate durante la sessione – riguardo la vita, il modo in cui sei cresciuto, sulle cose che succedono. Le sessioni di coaching non sono comiche, ma possono anche essere divertenti per tutti e due. Non devono per forza essere intense o rappresentare uno sforzo per te per produrre i miracoli che sai essere possibili. Sentiti sempre libero di definire il tono delle sessioni e io rispetterò quello di cui hai bisogno.

 

GODERSI LE PICCOLE GIOIE DELLA VITA. Il coaching può richiedere energie: emozionali, intellettuali , fisiche. Per questo è importante che tu ti prenda cura della tua salute e delle tue emozioni mentre affronti l’intero processo di coaching.
Un primo passo che faccio fare ai miei allenati e che ti voglio illustrare da subito. Definisci 10 abitudini quotidiane che ti fanno star bene. Alcune delle abitudini che i miei clienti hanno sviluppato come una routine salutare sono:

  • fare una passeggiata
  • fare dello sport
  • spegnere il telefonino per un giorno
  • meditare
  • ascoltare musica piacevole
  • leggere un buon libro
  • ridurre la caffeina guardare meno tv
  • ringraziare una persona ogni giorno
  • organizzare una piacevole serata tra amici